Attività di completamento del Gastronomo 2

Crediti: 
1
Anno accademico di offerta: 
2021/2022
Responsabile della didattica: 
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Anno di corso: 
3

Contenuti dell'insegnamento

Contenuti CONTENUTI Sì L'attività di completamento del gastronomo è rappresentata da attività pregresse, ma svolte dallo studente nel periodo di frequenza del corso di laurea (nei 3 anni), che abbiano una forte attinenza con la figura del gastronomo, per le quali può essere fatta domanda di riconoscimento in termini di CFU.
Possono pertanto essere considerati ad esempio, corsi di formazione certificati o altre possibili attività in ambito enogastronomico che abbiano previsto un impegno da parte dello studente parificabile (non uguale) a quello per la fruizione e preparazione di un credito universitario appunto (1 CFU ha un valore temporale di 7 ore di didattica frontale e 25 di preparazione da parte dello studente).

Programma esteso

L’iter di riconoscimento attualmente in vigore per le suddette attività da parte della commissione didattica, previa presentazione delle domande, è il seguente:
1. lo studente che ritiene di aver svolto un’attività pregressa, nel corso del periodo di frequenza del corso di laurea, inerente alla figura del gastronomo, e valutabile da parte della commissione didattica ai fini del riconoscimento in termini di CFU, invia la domanda al docente responsabile della verbalizzazione di tali cfu ,corredata da programma dell’attività/corso sostenuto, attestato di partecipazione e certificazione del superamento di esami eventualmente previsti per l’attività/corso.
2. La commissione didattica valuta la domanda e gli allegati e conferma allo studente la possibilità (o meno) di riconoscimento di 1 CFU per tali attività.
3. Lo studente si iscrive ad un appello per “attività di completamento del gastronomo” (1 CFU)
4. il docente incaricato procede alla verbalizzazione del/dei CFU.

Modalità verifica apprendimento

Possono riconosciuti: corsi AIS (interi livelli),
• corsi ONAV e ONAF (interi livelli)
• corsi in lingua straniera o svolti all’estero relativi all’ambito gastronomico.
• Organizzazione/ partecipazione ad eventi fieristici enogastronomici