Comunicazione del Cibo

Docenti: 
CASOLI Sara
Crediti: 
8
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Responsabile della didattica: 
CASOLI Sara
Settore scientifico disciplinare: 
CINEMA, FOTOGRAFIA E TELEVISIONE (L-ART/06)
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Anno di corso: 
1
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente conoscerà i lineamenti della modalità di comunicazione del cibo in televisione e sui media digitali e del loro rapporto con il contemporaneo immaginario culturale. Inoltre, egli sarà in possesso degli strumenti critici, analitici e pratici per comprendere e comunicare il cibo e la sua cultura nei media contemporanei.

Prerequisiti

Dal momento che il materiale inserito in bibliografia copre solo parzialmente gli argomenti trattati durante il corso, e poiché ci si avvarrà del supporto di contenuti video, si raccomanda la frequenza alle lezioni.

Contenuti dell'insegnamento

Particolare rilievo verrà dato allo studio delle modalità di rappresentazione e narrazione del cibo in televisione, con un focus sulla figura degli chef e sulla loro mitizzazione, sia nei programmi televisivi scripted (serie televisive) che unscripted (show e reality show). Inoltre, il corso tratterà anche delle strategie comunicative proprie dei media digitali (soprattutto social networks) in relazione alla comunicazione del cibo e alle personalità/celebrità legate al mondo del food.

Bibliografia

- Gallio, Nicolò e Marta Martina. Lo spettacolo del cibo: i cooking show nella televisione italiana, ArchetipoLibri, 2014.

- Meglio, Lucio. Sociologia del cibo e dell'alimentazione. Un'introduzione, Seconda Edizione Franco Angeli, 2017

- Stagi, Luisa. Food porn: L'ossessione del cibo in TV e nei social media, Egea, 2016

- Menduni, Enrico. I linguaggi della radio e della televisione. Teorie, tecniche, formati, Laterza, 2008, Parte Prima e Parte Terza

Metodi didattici

Lezioni frontali con l’ausilio della proiezione di Powerpoint e clip video. I materiali didattici utilizzati durante le lezioni saranno caricati sulla piattaforma Elly.

Modalità verifica apprendimento

La prova d’esame si compone di due parti obbligatorie, una scritta e l’altra orale.

a) PARTE SCRITTA: Lo studente dovrà preparare una tesina scritta (le informazioni in merito ai criteri redazionali saranno spiegate dalla docente e disponibili su Elly) della lunghezza massima di 8.000 battute, che analizzi nel dettaglio e in modo critico un caso di studio tra le seguenti categorie:
- le modalità di rappresentazione e storytelling di uno/una chef famoso/a, italiano/a o internazionale;
- l’analisi di un programma televisivo unscripted (o, di più programmi simili messi a confronto) italiano o internazionale;
- l’analisi della strategia di programmazione di un canale tematico;
- l’analisi del modo in cui una serie televisiva (o più serie) italiana e internazionale tematizza il cibo, lo tratta e lo raffigura;
- l’analisi di casi di studio di comunicazione del cibo tramite social media;
- eventuali altri casi affini a quelli elencati sopra.
La tesina deve presentare un buon grado di approfondimento e di analisi rispetto al tema scelto ed essere corredata da adeguata bibliografia (che non includa solo fonti web). Sarà particolarmente premiata l’originalità del caso di studio.
N.B. Gli studenti dovranno caricare la tesina su Elly massimo 12 giorni prima di ogni appello (come da indicazione su Elly). Gli scritti pervenuti dopo questa data saranno considerati nulli e non verranno valutati.
Chi nella tesina conseguirà una votazione inferiore a 18/30 verrà considerato bocciato e non potrà accedere alla prova orale (verrà data indicazione di chi sarà ammesso/non ammesso alla prova orale circa tre giorni prima dell’appello orale)

b) PARTE ORALE: la seconda parte dell’esame è di natura prettamente orale, e mira a sondare l’acquisizione, da parte dello studente, dei contenuti espressi nei testi d’esame e della capacità di saperli argomentare e di rifletterci in modo critico. L’esame orale avrà come base i contenuti e le argomentazioni espresse nella tesina scritta e consisterà in massimo tre domande.