CIBO E COMUNICAZIONE

Crediti: 
8
Settore scientifico disciplinare: 
CINEMA, FOTOGRAFIA E TELEVISIONE (L-ART/06)
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente conosce i lineamenti di storia del design grafico nel periodo indicato. Inoltre, possiede gli strumenti di base per comprendere e comunicare con la terminologia specifica le trasformazioni dei modelli narrativi e dei linguaggi adottati nella grafica pubblicitaria destinata all’industria alimentare.

Prerequisiti

Data la specificità degli argomenti trattati, la frequenza alle lezioni è fortemente consigliata a tutti, in particolare agli studenti che provengono da studi superiori in cui Storia dell’Arte non è tra le materie d’insegnamento.

Contenuti dell'insegnamento

Lineamenti di storia del design grafico dalla seconda metà dell’Ottocento sino al secondo dopoguerra, con particolare attenzione alle vicende e ai protagonisti della produzione italiana e al ruolo del mezzo fotografico.
Individuazione, attraverso casi esemplari, dei modelli narrativi e dei linguaggi adottati nella grafica pubblicitaria destinata alla definizione dell’immagine dell’industria alimentare.

Bibliografia

Per gli studenti che hanno frequentato le lezioni:
•Daniele Baroni e Maurizio Vitta, Storia del Design Grafico, Milano, Longanesi, 2003.
•Appunti e materiali del corso (diapositive e testi critici trattati durante le lezioni e forniti in itinere dal docente).

Per gli studenti che non hanno frequentato le lezioni:
•Daniele Baroni e Maurizio Vitta, Storia del Design Grafico, Milano, Longanesi, 2003.
•Leonardo Passarelli, “Grafica e cibo si incontrano: alcuni casi esemplari tra XIX e XX secolo”, in Germano Celant (a cura di), Arts & Foods. Rituali dal 1851, catalogo della mostra, Triennale di Milano, 9 aprile – 1 novembre 2015, Milano, Electa, 2015, pp. 522-532.
•Mario Piazza, “Un punto di amaro e mezzo di dolce. Grafica e pubblicità nei manifesti per le bevande”, in Mario Piazza e Alessandro Bellenda, Mangiare & bere nella pubblicità italiana 1890-1970, Milano, Silvana Editoriale, 2014, pp. 6-29.
•Elena Fava, “Il gusto delle figurine”, in Figurine di Gusto. Delizie per la gola e gli occhi dalla natura all’industria, catalogo della mostra curata da Alberto Capatti, Modena, Palazzina dei Giardini e Museo della Figurina, 8 agosto 2015 – 21 febbraio 2016, Modena, Franco Cosimo Panini, 2015, pp. 214-223.

Metodi didattici

Lezioni frontali (con proiezioni di immagini, lettura e analisi di documenti) per le quali si auspica la frequenza e la partecipazione attiva degli studenti; visite guidate e/o seminari funzionali ad approfondire gli argomenti trattati nel corso.

Modalità verifica apprendimento

Esame orale, costituito da tre domande sulla base del programma indicato. Il punteggio finale è calcolato sulla base della media matematica dei voti ottenuti in ciascuna risposta. Per gli studenti frequentanti sono previste prove in itinere.