Produzioni Vegetali

Crediti: 
12
Settore scientifico disciplinare: 
ARBORICOLTURA GENERALE E COLTIVAZIONI ARBOREE (AGR/03)
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

Lo studente deve essere in grado di comprendere informazioni relative alla tecnica di coltivazione e trasformazione, alla genetica e alle proprietà qualitative e nutrizionali dei prodotti vegetali alimentari, e di applicare a questi prodotti conoscenze, tecnologie e metodiche di gestione apprese da altri corsi di insegnamento. Dovrà altresì essere in grado di valutare l’attendibilità delle informazioni in merito fornite da varie fonti in piena autonomia, e di comunicare il suo giudizio sui prodotti in modo efficace e scientificamente corretto

Prerequisiti

Biologia/Botanica

Contenuti dell'insegnamento

Agronomia e genetica vegetale. Clima. Difesa.
Biologia, coltivazione e caratteristiche qualitative delle principali piante alimentari.

Programma esteso

Parte I
INTRODUZIONE ALLE PRODUZIONI VEGETALI. Fattori della produzione. Le produzioni vegetali come produzione di alimenti e la crescita demografica. Le origini dell'agricoltura e delle specie vegetali coltivate. Concetti di resa e di qualità.

IL CLIMA. Radiazione. Temperatura. Danni da alte e basse temperature e difesa. Idrometeore: rugiada, brina, pioggia, grandine.
LE PIANTE E L'ACQUA.
LE PIANTE E GLI ELEMENTI MINERALI. Azoto. Fosforo. Potassio. Calcio. Magnesio. Zolfo. Ferro. Manganese. Boro. Zinco. Rame. Molibdeno. Cloro. Carenze ed eccessi. Elementi stimolanti ed elementi tossici. Antagonismi fra gli elementi nutritivi. Assorbimento radicale. Selettività dell'assorbimento radicale. Risposte delle specie ai principali elementi. Interazioni tra elementi fertilizzanti. Fattori influenti sulla risposta ai fertilizzanti.
ACCRESCIMENTO E SVILUPPO. Sviluppo e ripartizione della sostanza secca. Analisi e misurazione dell'accrescimento.
APPARATI RADICALI. Struttura e sviluppo del sistema radicale. Distribuzione delle radici nel terreno. Accrescimento delle radici. Sistema radicale e tecnica colturale. Differenze tra piante erbacee e piante arboree. Metodi per lo studio degli apparati radicali e gli indici che descrivono l’accrescimento radicale.
STANCHEZZA. Valutazione, cause e metodi per superarla.
MIGLIORAMENTO GENETICO. Richiami di genetica. Tipi di propagazione e caratteristiche genetiche delle piante. Miglioramento genetico. Manipolazioni genetiche (mutagenesi, ibridazione, trasformazione). Strategie di selezione. Biodiversità.
PROPAGAZIONE PER SEME. Identità e purezza; longevità della semente e potere germinativo. Conservazione e trattamenti ai semi. Fattori che influenzano la germinazione. Dormienza. Semina e seminatrici.
PROPAGAZIONE AGAMICA. Apomissia. Stoloni. Polloni. Propaggini. Separazione. Divisioni. Talea. Innesto. Micropropagazione. Vivaio.
FITOREGOLATORI. Auxine. Gibberelline. Citochinine. Etilene. Acido abscissico. Fitoregolatori di sintesi.
TERRENO: PROPRIETÀ' FISICHE, CHIMICHE E BIOLOGICHE. Tessitura. Porosità. Struttura. Tenacità. Adesività. Plasticità. Comportamento dell'aria nel terreno. Comportamento dell'acqua nel terreno. Regime idrico del terreno. Determinazione dell'umidità del terreno. Temperatura dei terreni. Composizione chimica del terreno. Soluzione circolante. Potere assorbente. Reazione. Gli organismi viventi del terreno.
LAVORAZIONI DEL TERRENO. Scopi e classificazione delle lavorazioni. Condizioni di lavorabilità del terreno. Messa a coltura del terreno. Aratura. Tipi di aratro. Esecuzione dell'aratura. Ripuntatura. Scarificatura. Vangatura. Erpicatura. Estirpatura. Fresatura. Rullatura. Sarchiatura. Rincalzatura
AVVICENDAMENTO DELLE COLTURE. Effetti sulla fertilità del terreno. Principi dell'avvicendamento. Impianto di una rotazione. Importanza attuale degli avvicendamenti. Colture intercalari.
CONSOCIAZIONI DELLE PIANTE AGRARIE. Principi della consociazione. Scopi e tecnica della consociazione. Consociazioni in frutticoltura. Inerbimento.
CONCIMAZIONE. I principali concimi minerali in commercio. Concimi organici. Valutazione di fabbisogni e dosi di concimi. Fertirrigazione.
REGIME IDRAULICO. Bonifica. Sistemazioni idraulico-agrarie. Sistemazioni dei terreni in piano. Eccesso idrico e suoi effetti. Affossatura. Fognatura. Aratura fognante. Drenaggio. Principali sistemazioni di pianura (Cavalletto, piantata, prode, cavini, larghe). Sistemazioni di collina. Scopi delle sistemazioni in pendio. Principali sistemazioni di collina (Rittochino, girapoggio, cavalcapoggio, spina, terrazzamento e ciglionamento). Moderni orientamenti.
IRRIGAZIONE. Scopi dell'irrigazione. Qualità delle acque irrigue. Irrigazione per sommersione. Irrigazione per scorrimento. Irrigazione per infiltrazione. Irrigazione per aspersione. Irrigazione a goccia. Subirrigazione. Aridocoltura.
POTATURA. Basi fisiologiche. Operazioni di potatura. Classificazione della potatura. Principali forme di allevamento del

Bibliografia

Per la prima parte va fatto riferimento al testo: Fabbri A., 2001 - Produzioni Vegetali. Edagricole, disponibile online per gli studenti del corso. Per la parte II la traccia è le presentazioni Powerpoint, da completare con gli appunti delle lezioni o con la consultazione dei seguenti testi:
Parte I:
Giardini L., 2012 - L'Agronomia. 6 ed. – Patron, Bologna.
Sansavini S. (ed.), 2012 - Arboricoltura Generale. Pàtron, Bologna
Parte II:
Baldoni R., Giardini L., 2000 - Coltivazioni erbacee. Pàtron, Bologna (Vol. I, Cereali e proteaginose; Vol. II, Piante oleifere ecc.);
Sansavini S., Ranalli P., 2012 - Manuale di ortofrutticoltura. Edagricole, Bologna

Metodi didattici

Frontale teorico, secondo il programma ; visite tecniche a frutteti, vivai e impianti di prima trasformazione

Modalità verifica apprendimento

Esame orale. L’esame è diviso nelle due parti come da programma; la prima parte può essere sostenuta dallo studente in itinere, prima dell’esame complessivo, nel quale, oltre alla verifica dell’acquisizione delle cognizioni di base, si valuterà la capacità di collegare la parte generale con una o più singole colture alimentari. Il punteggio finale sarà basato per i 2/3 sulla capacità di stabilire questo collegamento.